Dario Spada

Dario Spada

Mi sono iscritto all’edizione 2025 di Ghiaccio fragile pensando che i contenuti esulassero in buona parte dalla mia disciplina d’insegnamento, la Storia dell’Arte; questo limite teorico si è rivelato invece, fin da subito, un valore aggiunto: il taglio multidisciplinare del corso, nel perfetto equilibrio tra approfondimento scientifico e mediazione didattica, ha stimolato una valorizzazione del contributo che saperi diversi possono dare tutti insieme alle sfide che la questione climatica impone alle nuove generazioni